by Polizia Postale Official Web Site Fan
Amici, vi scrivo per dirvi semplicemente "GRAZIE"...
Grazie
per tutta la vostra solidarietà, che state dimostrando tutti i giorni
sostenendo attivamente la nostra iniziativa "VERGOGNA".
"La Polizia Postale CHIUDE tutte le sezioni, questi sono stati i primi TAGLI del nostro "GOVERNO".
Questa decisione sarebbe a vantaggio della criminalità diffusa on line e della pedopornografia diffusa sul web.Se
dopo aver letto questo articolo la pensi come noi, puoi mandare un
E-mail con scritto "VERGOGNA" direttamente al ministro tramite
l'indirizzo riportato:
scrivialministro@interno.itLa
Polizia postale e delle Comunicazioni ha assunto i connotati con cui la
conosciamo oggi, e ci viene invidiata dagli organismi investigativi
delle polizie di tutto il mondo: un nucleo di esperti investigatori
radicati sul territorio capaci di monitorare la grande Rete di Internet,
e di agire come “sceriffi” informatici.
Siamo vicini a tutti gli "agenti, padri e madri di famiglia che lavorano all'interno delle sezioni della Polizia postale" ♥
Andrea Mavilla 21 Maggio 2012 ore 11:15
Premessa:
Se dopo aver letto questo articolo la pensi come noi, puoi mandare un
E-mail con scritto "VERGOGNA" direttamente al ministro tramite
l'indirizzo riportato:
scrivialministro@interno.itBuongiorno
amici, non vi nascondo che oggi sono deluso, amareggiato, arrabbiato
nel ricevere numerose e-mail da vari agenti della polizia postale che mi
fanno presente un fatto alquanto sgradevole.
Purtroppo le voci
che giravano nei mesi scorsi, sull'eventualità di una possibbile
chiusura delle "SEZIONI" Polizia Postale E Delle Comunicazioni, è
UFFICIALE.
Questa decisione sarebbe a vantaggio della criminalità diffusa on line e della pedopornografia diffusa sul web.
La
polizia delle comunicazioni è presente su tutto il territorio nazionale
attraverso i 20 compartimenti, con competenza regionale, e le 80
sezioni con competenza provinciale.
Cosa intendiamo dire quando parliamo di compartimenti, e quando parliamo di sezioni?
Come
scritto poc’anzi i “compartimenti” sono collocati nelle principali
regioni italiane, le “sezioni” invece sono collocate in zone distanti
dai capoluoghi di regione, per poter garantire ed accogliere i cittadini
provenienti dai comuni più distanti.
Cosa comporta ai comuni cittadini la chiusura delle sezioni?
Voglio farvi un semplice esempio, per poter capire il disagio che verrà causato a NOI comuni cittadini;
La
signora “Maria” è stata appena truffata, vive in un piccolo paesino
della Campania “Casolla in provincia di Caserta”, per poter segnalare ed
esporre il suo problema dovrà recarsi alla Polizia Postale di Napoli
che dista solamente 42,8 km.
Marco invece vuole segnalare un caso
di pedofilia, lui vive nella bellissima città di Ferrara, per segnalare
ed esporre il suo problema dovrà recarsi alla polizia postale di
Bologna che dista solamente 53,1 km.
Cari amici vi è chiaro il concetto?
In
poche parole un cittadino che vive nelle città lontane dai capoluoghi
di provincia, per esporre una denuncia/segnalazione dovrà farsi
all'incirca 40 km (se gli andrà bene).
Sul sito ufficiale della polizia postale e delle comunicazioni potrete leggere in evidenza il seguente messaggio:
L'evoluzione
tecnologica degli ultimi anni ha reso indispensabile l'uso di Internet
quale mezzo di scambio di informazioni, di accesso alle grandi banche
dati, di esecuzione di transazioni e disposizioni finanziarie, di
ideazione e creazione di nuove attività professionali.
La rapida
diffusione dell'uso di Internet ha ben presto messo in evidenza i punti
di debolezza della Rete stessa, in particolar modo con riferimento alla
sicurezza informatica.
Quindi in un'era dove Internet viene
sempre più usato da a milioni di utenti, che condividono, diffondono,
scaricano, acquistano materiali di ogni genere, in Italia cosa succede?
Piuttosto
che aumentare il livello di sicurezza informatico, garantendo ai
cittadini la presenza costante della polizia postale su tutto il
territorio,;
Andiamo ad eliminare e diminuire una delle risorse più importanti, che tutelano e proteggono i "minori" da PREDATORI DI BAMBINI.
La
Polizia postale e delle Comunicazioni ha assunto i connotati con cui la
conosciamo oggi, e ci viene invidiata dagli organismi investigativi
delle polizie di tutto il mondo: un nucleo di esperti investigatori
radicati sul territorio capaci di monitorare la grande Rete di Internet,
e di agire come “sceriffi” informatici.
Sono state istituite
diverse eccellenze tra cui il “Centro Nazionale per il Contrasto della
Pedopornografia sulla rete Internet” oggi il punto di raccordo per la
trattazione delle segnalazioni, provenienti sia da altre forze di
Polizia anche straniere, sia da cittadini, da associazioni di
volontariato e da Provider sugli odiosi crimini legati alla pedofilia.
Il
Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione
delle Infrastrutture Critiche), un’unità attiva h24 e volta a combattere
e prevenire attacchi informatici alle strutture critiche strategiche
del paese.
Oggi, la Polizia postale svolge attività
d’intelligence e sicurezza telematica, di vigilanza di tutti quei reati
tradizionali che hanno come fine o strumento per la loro realizzazione
il mezzo informatico, e porta avanti investigazioni per la prevenzione e
il contrasto delle attività terroristiche nazionali ed internazionali.
Da
questi dati, verrebbe da pensare che la Polizia postale e delle
Comunicazioni sia uno dei Servizi della Polizia di Stato su cui
l'amministrazione voglia e debba investire di più, dal momento in cui su
di essa passa una grossa fetta della sicurezza del Belpaese.
Andrebbe
da se il fatto che la professionalità della Polizia postale dovrebbe
per principio rimanere di altissimo livello, tramite investimenti,
strutture formative adeguate e supporto di enti loca- li. Ma la realtà
dei fatti è tristemente diversa.
Scusatemi ma io trovo tutto ciò semplicemente """V E R G O G N O S O """.
Andrea.
http://www.nibiru2012.it/forum/breaking-news/la-polizia-postale-chiude-tutte-le-sezioni-140634.0.html