BRUXELLES - Il Parlamento europeo si appresta a dare il via libera a una
direttiva sulla protezione dei bambini contro lo sfruttamento sessuale,
gli abusi e la pedopornografia. Il 27 ottobre, in occasione della
sessione plenaria a Strasburgo, gli eurodeputati dovrebbero approvare
nuove norme in tal senso, frutto di un accordo raggiunto lo scorso
giugno con il Consiglio Ue.
''Si tratta di un testo all'avanguardia, che agisce su tre
fronti: prevenzione, azione penale piu' dura verso gli autori del reato e
maggiore protezione per le vittime'', ha spiegato la vicepresidente
dell'Europarlamento, Roberta Angelilli, relatrice della risoluzione. La
direttiva introduce ''misure innovative volte a contrastare ogni forma
di abuso'', attraverso la definizione chiara del reato di turismo
sessuale all'interno dell'Ue, la creazione di norme per evitare il
rischio di reiterazione dei crimini, il sequestro dei beni derivanti dai
reati di pedopornografia e l'introduzione del reato di grooming, cioe'
l'adescamento per abusare di minori in rete. La Angelilli spiega inoltre
che i paesi membri dovranno adottare ''tutte le misure necessarie per
assicurare l'immediata cancellazione delle pagine web che contengono o
diffondono materiale pedopornografico''. Qualora la rimozione non possa
essere immediata a causa di server ospitati in paesi terzi, le autorita'
nazionali ''avranno la possibilita' di bloccare tali pagine web''.http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/alt...
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