Abusa della figlia per 30 anni, sentenza shock in Germania: 2 anni e otto mesi
La sentenza con la quale Adolf B è stato condannato ad una pena irrisoria di 30 mesi, sta animando il dibattito in Germania e trovando ampio risalto nei mezzi di comunicazione tedeschi fin da quando la vicenda emerse qualche mese fa, quando Renate, la figlia dell’uomo, aveva ricattato il medico che curava suo figlio e questa l’aveva denunciata.
Grazie a questo appiglio, si è scoperto che il padre aveva consumato con la figlia oltre 500 rapporti, iniziati quando la piccola aveva 13 anni e proseguiti per circa 30 anni. Il macabro rituale avveniva, tra l’altro, con l’assenso della moglie di Adolf, anch’ella finita sotto inchiesta nel marzo di qust’anno.
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